martedì 31 dicembre 2013

Ultimo dell'anno 2013




sabato 7 dicembre 2013

Come crescere un robottone felice.

L'altro giorno stavo facendo una bella dormita dopo essermi appisolato scrivendo la mia biografia ( spero fortemente che prima di morire mi passa davanti tutta la vita di un altro altrimenti saranno attimi interminabili), quando all'improvviso mi arriva una telefonata  (improvvisa):
"Pronto, parlo col ragazzo puttana che in cambio di roba gratis fa delle recensioni sul suo schifosissimo blog?"
"No, io non sono più un ragazzo"
"Ma il resto della descrizione combacia ?"
"Alla lettera"
"Bene! Sono Cristina del collettivo Dr.Ink e volevo proporti di recensire un nostro volume: Come crescere un robottone felice"
Io mi sono stupito parecchio perché i link al sito e al volume erano anche nella telefonata ( non so come sia riuscita a farlo).
"Ok ora ti spiego il tariffario:
Per un articolo nel blog - roba gratis a casa
Per articolo entusiasta e insistente invito ad acquistare il prodotto - roba gratis + cedrata tassoni
Articolo entusiasta, invito ad acquistare il prodotto e tatuaggio del logo dell'azienda sulle chiappe - roba gratis+ cedrata tassoni + panino camogli + confezione da sei di polaretti dolfin"
"Mi va bene il trattamento base"
"Ok, allora aspetto il volume"
"Arriverà ma c'è una cosa da mettere in chiaro: per nessun motivo al mondo dovrà saltar fuori che ci siamo messi d'accordo per la recensione. Noi siamo artisti seri".
"Mi sembra giusto"
"Allora ci siamo intesi?"
"Perfettamente"
"Siamo sicuri?"
"Al cento per mille!"
"Guarda che il cento per mille corrisponde al dieci per cento"
"Non ho capito"
"Immaginavo"
"Cosa?"
"Dei pony"
"Lo faccio spesso anch'io"

Tutto questo preambolo era giusto per farvi capire che:
1) questa è una marchetta ( ma ciò non significa assolutamente che il volume non meriti)
2) ho davvero troppo tempo libero.




Ma ora veniamo a Come crescere un robottone felice
Le prime due cose che saltano all'occhio sono l'incredibile cura editoriale e l'originalità del volume, a metà strada tra il fumetto e l'artbook. Davvero difficile inquadrarlo. 
Autori di quest'opera sono il collettivo Dr.Ink ( Cristina Giorgilli, Matteo Freddi, Federico Tramonte, Matteo Cuccato, Alessia Pastorello, Christian Cornia, Salvatore Santaniello e Maura Riva), un gruppo di fumettisti che si è riunito per realizzare una serie di prodotti originali nei contenuti ma anche nella realizzazione.

Farsi voler bene



Sì, vabbè ok, ma di cosa parla questo volume? Come si può capire dal titolo questo volume altro non è altro che un manuale che si prefigge di aiutare il lettore nello scegliere e nell'allevare un robot per farlo crescere felice ed equilibrato (il robot, non il lettore). 
Il manuale è diviso in tre parti ( Primi passi, A tu per tu con un robot, Consigli pratici), a loro volta divise in tanti piccoli capitoli come ad esempio Istruzioni di montaggio ( realizzate come le classiche istruzioni IKEA), il robot che fa per te,  tecniche di addestramento, tenere lontano dalla portata delle donne, ecc...
Altra figata sono i gadget. Poster, un paper toy ( oh, i paper toys sono una figata ma questo non l'ho montato per non rovinare l'artbook), una patente di guida per robottoni plastificata e un volantino nel caso smarriste il vostro robottone (sic).



Ok, quindi è una strizzata d'occhio a tutti quelli che amano i classici robottoni anni '70/80? No, è un bacio in bocca con la lingua ( e palpata di culo annessa), a tutti quelli che amano i classici robottoni anni '70/80. Sì perché per loro sarà un piacere ritrovare i personaggi, i cliché, i tormentoni di un genere che ormai è entrato nell'immaginario collettivo.




Ma allora ti è piaciuto? Belan, graficamente spacca il culo ai passeri ( non fate quelle facce, ai passeri piace). Certo è che se fosse stato un po' più corposo a livello di testi sarebbe stato perfetto ( ma siamo sinceri, cosa ne posso capire io?).

Ma ora è arrivato il momento in cui chi frequenta questo blog può sentirsi un vero figo. Infatti dopo la promozione "Salta la fila e spintona le vecchie" in collaborazione con le Poste Italiane e "Il casello è per gli sfigati" in collaborazione con l'ANAS, voi lettori di Figures in action potrete godere di un fantastico sconto di 5.00 eurozzi tondi tondi ( anche se i 5.00 euro sarebbero rettangolari) offerto da me ( in realtà da Dr.Ink ma è un dettaglio che scelgo di tralasciare), solo per voi.
Premendo qui su questa scritta arancione verrete indirizzati alla pagina con lo sconto e inserite FIGURESINACTION come commento al pagamento tramite Paypal. Occhio però che avete tempo fino al 15 dicembre. Affrettatevi!

Ora vado a occuparmi del mio robottone.








giovedì 5 dicembre 2013

The Amazing Spider-Man 2: Il Potere di Electro - Teaser Trailer Italiano...

È qualche giorno che questo trailer di Amazing Uomo Ragno 2 si fa desiderare. E il conto alla rovescia, e i teaser trailer, e... no basta, giusto il conto alla rovescia e i teaser trailer ( però io sono un tipino nervosetten che si spazientisce quasi subito).
Quindi finalmente il countdown è terminato e noi possiamo godercelo:




Allora pupazzi del sistema? Vi è piaciuto? Vi ha messo su la scimmia? 
Per quanto mi riguarda direi di sì. Nel senso che non è che ora mi vado ad accampare davanti al cinema dopo essermi fatto tatuare la facciozza di Andrew Garfield a grandezza naturale sul coccige, però mi ha preso benino. 
Il primo Amazing Spider-man mi aveva fatto discretamente cagare. Chiariamoci, non era brutto brutto però mentre lo guardavo  pensavo al cestone dei vestiti da stirare che mi aspettava a casa e il brutto è che il pensiero mi allettava. 
Questo trailer però fa capire subito che ci sono un po' di soldini in più nel budget. Si capisce perchè qui vediamo l'Uomo Ragno fare acrobazie durante il giorno mentre nel primo sfrecciava tra i palazzi esclusivamente di notte ( notti buie, molto nuvolose, da molto lontano). E poi afferra le macchine al volo, si tuffa  da altezze ragguardevoli e fa tutte quelle cose fighe che ci si aspetterebbe dal  nostro eroe ( però il bullet time no! È una cosa che ha proprio rotto il cazzo, troppo sputtanato. Il bullet time come effetto speciale è l'equivalente di questo pezzo musicale come colonna sonora).
Discorso costume: a me questo piace un sacco, punto.
E i nemici? Ce ne sono addirittura il triplo rispetto allo scorso capitolo: Rhino ( Giamatti in armatura che potrebbe essere la sorpresa del film), Electro (che sembra il fratello di Mr.Freeze/Schwarzenegger del Batman che tutti noi vorremo dimenticare) e Harry Osborn/NonMoltoGreen Goblin ( con la stessa pettinatura che aveva Tobey Maguire in Spider-Man 3, come a sancire un passaggio di consegna che avviene solo nel mio cervello alterato dalla cocoina). Strano che con sto trittico di villains l'onore del titolo se lo aggiudichi Electro. Forse perché a interpretarlo c'è Django ( la D è di Domodossola muta).
Momento nerd friendly: al minuto 1:17 Walter White ( o uno con un cappello vagamente simile al suo), passeggia per i laboratori della Oscorp e intravediamo nell'ordine: i bracci del Dottor Octopus, le ali dell'Avvoltoio e basta.
Poi c'è tutto il segreto dei genitori di Peter, segreti nascosti in un vagone/laboratorio sotto ai binari della metro ( quindi segreto condiviso con il comune, l'ufficio trasporti pubblici, una ditta di costruzioni e un paio si sindacati).
Mi sembra che sia tutto, no? Non ci resta che aspettare il 24 Aprile e sperare in bene.

venerdì 29 novembre 2013

Papa Francesco a fumetti

Avevo già avuto modo di raccontarvi quanto siano entusiasmanti per me le edicole. A cercare bene si trova sempre qualcosa di interessante e spesso non serve neanche cercare bene, la figata totale la troviamo lì sotto i nostri occhi. 
Ora, provate solo a immaginare che colpo dev'essere stato per il mio cuoricino trovarmi di fronte alla nuova pubblicazione dell'edizioni Master, Papa Francesco a fumetti.

Colpo al cuore



Ovviamente l'ho dovuto comprare subito ( l'imbarazzo davanti all'edicolante può essere paragonato solo a quello che ho provato quando, a tredici anni, ho acquistato il mio primo porno).
Io me li immagino quelli dell'edizioni Master a scervellarsi per trovare una nuova testata che potesse attrarre i più giovani. La mossa vincente era trovare il personaggio giusto, quello che immediatamente sarebbe entrato nel cuore e nell'immaginario dei bambini. Ok, ma chi poteva essere questo formidabile personaggio? Ben Ten? No. Max Steel? No. I Transformers? Neanche. I pischelli delle boy band? Men che meno. Il prescelto non poteva che essere lui:

Sì, proprio lui!
Bon, osserviamo nel dettaglio questa  nuova iniziativa editoriale ( a illustrarvi il giornalino mi sento un po' come un Dottor Manhattan dei poveri, praticamente un ragionier New Jersey).
 Partiamo dalla confezione ( ovvero il cartonato su cui è attaccato il giornalino)."Papa Francesco raccontato ai bambini" e fin qui ci siamo. "Idea regalo per Natale", ecco il terzo miglior modo per farsi odiare da un bambino, il secondo è dirgli che è stato adottato, il primo che Babbo Natale non esiste ( per tutte e tre le cose assieme si va sul penale). "Tutto a fumetti!" ,"Con figurine adesive", "Gioca colora impara". Insomma, qui si fa sul serio.







Sul retro del cartonato troviamo le "istruzioni per l'uso". Colora gli spazi bianchi, attacca le figurine dove indicato, completa le frasi... nulla di che insomma se non fosse per quel che c'è scritto nel fumetto azzurro: "Con la preghiera delle cinque dita scritta dal santo padre". Preghiera delle cinque dita? Preghiera delle cinque dita? Ma cos'è? Un mossa di Wing Chun? Un colpo della sacra scuola di Hokuto? Boh, a me ricorda la tecnica dell'esplosione del cuore con cinque colpi delle dita del film Kill Bill. Probabilmente si tratta di una preghiera che dopo averla recitata ti rimane il tempo di fare cinque passi dopodiché sei redento ( o una cosa del genere).
L'opera conta 64 pagine. Ora, giusto a scopo illustrativo, perché non diamo una sbirciata a una manciata di queste?






Ecco il sommario. A pagina 6 c'è Ciao sono papa Francesco (e questa mattina mi sono alzato presto, almeno secondo Tricarico), il papa si racconta ai giovani lettori. A pagina 10 le parole del pontefice spiegate ai bambini. A Pagina 36 le immagini da colorare con ( nella pagina di destra, in alto a sinistra), un illustrazione di un papa  un po' alieno e un po' elfo silvano. A pagina 66, quando ormai  pensavamo di averla fatta franca, ci viene presentata l'amara parcella: Ti sei divertito? Adesso recita la preghiera del Papa. 



Nella prima parte dell'albo il Papa si racconta. Così scopriamo tante notizie curiose e interessanti tipo che tifa per il San Lorenzo ( e ci chiede per quale squadra tifiamo noi. Io nessuna), o che le sue prime parole da papa siano state "Fratelli e sorelle, buonasera!" ( e ci chiede cosa diciamo a mamma e papà appena svegli. Nella famiglia Forrester le stesse del Papa), e che il suo primo viaggio è stato in Brasile ( che andare in Brasile da Papa è come andare all'oktoberfest da astemio, ma tralasciamo).





Arriviamo quindi a pagina 10 dove parte la rubrica "Le parole del pontefice spiegate ai bambini" in cui troviamo dei buffi Papa manghizzati che recitano le frasi più famose di Bergoglio in alcune simpatiche illustrazioni dove le proporzioni, le anatomie e l'abilità nel disegno in generale sono ritenute peccaminose tentazioni del dimonio. 
Molto efficace l'espressione di Francesco nella seconda immagine. Nella terza immagine possiamo apprezzare una piazza San Pietro completamente deserta in quanto tutti i fedeli si sono disposti a piramide umana dietro al Pontefice e alla sua papamobile della Peg Perego guidata da uno gnomo invisibile ( c'è anche un anziano in viola senza gambe che fluttua nel vuoto a dimostrazione che Gesù, quando faceva camminare gli storpi, era comunque un dilettante in confronto a Francesco I ). Nei riquadri sbiaditi vanno attaccate le figurine trovate all'interno dell'albo.



Ed ecco le pagine da colorare che altro non sono che le immagini di prima riproposte in bianco e nero. Attenzione però che c'è anche il giocone. Alle frasi più famose del Papa è stata omessa una parola, sapreste dire quale? "Anche se Gesù è in ......, è in ogni istante accanto a te". Allora, qual è la parola mancante? In bagno? In banca? In disco? Io non la dico perché se no finisce in polemica. "Dio è un..... per tutti noi". Che cos'è Dio per tutti noi? Dai, rispondete. Non avete il coraggio, eh?
Insomma il tono è quello e sicuramente i più birbanti tra di voi potranno divertirsi nell'inserire parole proibite stravolgendo il messaggio di Francescuzzo nostro ( tanto il signore poi li castigherà e farà nascerà loro un figlio papa boy mentre ne sognavano uno ringo boy).

Il giornalino è quasi giunto a conclusione quand'ecco in ultima pagina la sorpresa più succosa ovvero la preghiera delle cinque dita di nanto Papa Francesco.
Di cosa si tratta? Niente di che, semplicemente una preghiera dove per ogni dito corrisponde una categoria di individui. Ad esempio il pollice, che è il dito più vicino a te, corrisponde alle persone che ti sono vicine. L'anulare, che è il dito più debole, corrisponde alle persone più deboli. E così via... 
Ma io lo so che vi state chiedendo una sola cosa: "Ok il pollice, l'anulare, l'indice e il mignolo... ma al medio cosa corrisponde?" E questa è la parte più interessante. Ve la metto qua pari pari :

"Il dito seguente è il più alto. Ci fa ricordare i nostri governatori. Prega per il presidente, per i parlamentari, per gli imprenditori e per i dirigenti. Sono loro che dirigono il destino della nostra patria e che guidano l’opinione pubblica. Hanno bisogno della guida di Dio."

Ooooook, il presidente, i parlamentari, gli imprenditori e i dirigenti... Ora io non voglio fare il barricadèro però, caro Franceschino, il presidente e tutta la compagnia cantante giusto col dito medio posso pregarli.
Io comunque la preghiera delle cinque dita la rivolgo tutta agli illustratori dell'albo che un giorno possano imparare a disegnarle.


Disegnare dita con le dita ( dei piedi)

Il giornalino termina qui ma per quei genitori che ancora volessero altri prodotti dedicati a Papa Francesco ( definito dai più il Papa buono come il pane e nutella), destinati ai loro pargoli abbiamo il cartone animato:

Il papa in versione Del Piero che parla con l'uccellino

le figurine:


e la statuina: 


E con un' infanzia del genere un'adolescenza nelle fila di qualche setta satanica è pressoché garantita.